martedì 7 luglio 2020

Porta attrezzi ricicloso - gardening

Chi si occupa di giardinaggio sentirà il bisogno di portare i propri attrezzi con se. Il mercato offre un'ampia scelta, da quelle in tessuto sintetico resistente a quelle rigide. Probabilmente ne useremo più d'una, magari in ambienti separati o contenenti attrezzi specifici.

Come vi accennavo qui, lo scorso fine settimana ho ultimato
 questo porta attrezzi low-cost ricicloso,
da un'idea vista su Pinterest, dove però le latte erano smaltate all'esterno,  c'era anche una variante come porta posate...
Materiali occorrenti :(trapano, seghetto,morsetti, viti, colla, ecc.)
- 6 barattoli 8x8cm 
- 6 strisce di carta decorata (8x30cm, + nastro adesivo)
- assicelle di legno 25x11cm (vanno bene anche ritagli di pallet)
- 3 bulloni con dado, fil di ferro rivestito.
 - 1 rametto naturale stagionato per il manico,  lungo 18cm.

in foto avevo già incollato le assicelle del corpo centrale,
le due piccole a destra serviranno da sostegno.
la nota positiva è che in caso si deteriori una latta, basta svitare
il dado corrispondente e sostituirla con una riciclata in buone condizioni. (passate la carta vetro sui bordi affilati per smussarli)
la costruzione ha richiesto poche ore (avendo tutto il materiale a portata di mano, altrimenti... ,hai visto per caso la punta del 6mm?
dove ho messo i pennarelli?? Il gatto sta dormendo tra gli scarti di legno, ma noo.... che faccio lo sveglio? )
Tempo a parte la decorazione delle latte, con della carta regalo lato B,
pennarelli e colori a cera. L'assemblaggio sembra chiaro dalle foto.
Per forare le latte servono punte per metallo del diametro del bullone,
nel legno queste punte rischiano di "piantarsi" bisogna quindi forare lentamente oppure usare le punte per legno.
Non risparmiate sulle punte da trapano che se si surriscaldano possono spezzarsi all'improvviso.
Usate sempre gli occhiali acrilici protettivi e segnate prima il punto da forare sul metallo battendo con un chiodo altrimenti la punta del trapano può slittare.
 Ultima dritta, per il manico usate un fil di ferro più spesso se volete avere maggior controllo e meno oscillazioni (il mio è da 1mm, intrecciato a 2 fili, è appena sufficiente). 

Happy woodworking & gardening! 

(per i nativi)
 Felice lavorazione del legno e giardinaggio! MMiii!!

Tempo fa è nata spontaneamente in vaso una pianta di colza,
(indovinate il perchè) che è cresciuta rapidamente al sole,
 come quella in foto...
foto dal web

foto dal web
ha poi completato il suo sviluppo maturando tanti baccelli
disposti in branche, seguendo la disposizione dei fiori.
i piccoli semi neri all'interno misurano circa 1mm,
il baccello asciutto si sgrana con una leggera pressione,
un sottile diaframma separa le due metà
Credo si estragga "l'olio" che lavorato viene usato nei carburanti. Immaginate l'estensione necessaria per ricavare 1litro di prodotto...
Io, che non ho l'animo da petroliere texano, dall'intera pianta
 ho raccolto mezzo bicchiere di semi che ho donato a rari passerotti e cince in libertà.
 Da voi viene coltivata la colza?
Spero il progetto sia interessante e di curiosare insieme nel "verde" :)
A presto, venerdi con Crea 5220 #Doodling

Buona settimana!!
Davide

venerdì 3 luglio 2020

Crea 5220 : Lyrics

Buona Giornata Amici!
Il tema di oggi da sviluppare per

Crea 5220 è : Lyrics
Ho scelto un brano che sicuramente conoscete,
lo ascolto sempre con piacere e il suo testo
mi sembra attuale anche in questo periodo...

Imagine - John Lennon
foto dal web



Imagine

Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today

Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
no need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will live as one 



 Ringraziamo le organizzatrici!
Volete vedere come hanno interpretato questo tema 
le amiche blogger del gruppo? Questi i link :

    -  Josephine
    -  Céline
    -  Akkelien
    -  Toos
    -  Sandra
     -  Anita
    -  Petra
    -  Loes
    -  Corrie
    -  Albèrtje

- Nel 

Vi auguriamo un Sereno Weekend! 
Carmela e Davide

mercoledì 1 luglio 2020

da "Ispirazioninfiera" #LostArt 11 - Il falò delle vanità 1497

Prosegue la pubblicazione in Blog della rubrica #LostArt ospitata anni fa da "Ispirazioninfiera" su Fb ...
foto dal web

#Ispirazioninfiera  #LostArt  11a puntata  - Il falò delle vanità , Firenze ( 7 febbraio 1497 )

Il più famoso falò delle vanità avvenne il 7 febbraio del 1497 quando in seguito alla cacciata dei Medici i seguaci del frate domenicano Girolamo Savonarola sequestrarono e bruciarono pubblicamente migliaia di oggetti nella città di Firenze, durante la festa di martedì grasso,
con incalcolabile danno per l'arte e la cultura fiorentina rinascimentale.

(Il frate determinò un profondo ripensamento della cultura precedente, riuscì a fomentare la sommossa che scacciò Piero il Fatuo restaurando la Repubblica fiorentina, nella cui organizzazione pare che Savonarola diede un contributo sostanziale. L'avversità di papa Alessandro VI e di altri stati italiani misero in crisi la popolarità del frate che, abbandonato dai suoi stessi concittadini, finì per essere scomunicato e poi condannato al rogo dopo un processo fortemente pilotato, subendo il supplizio in piazza della Signoria il 23 maggio 1498.)

L'obiettivo di questa furia distruttiva era l'eliminazione di qualsiasi oggetto considerato potenzialmente peccaminoso, oppure inducente allo sviluppo della vanità, includendo articoli voluttuari come specchi, cosmetici, vestiti lussuosi, ed anche strumenti musicali. Altri bersagli includevano libri "immorali", manoscritti contenenti canzoni "secolari" o "profane", e dipinti. Tra i vari oggetti distrutti in questa campagna vi furono alcuni dipinti originali che trattavano temi della mitologia classica, eseguiti da Sandro Botticelli, che egli stesso provvide a portare sul rogo.
 
Botticelli fu, insieme a molti altri artisti come Fra' Bartolomeo e il giovane Michelangelo Buonarroti, profondamente influenzato dal nuovo clima. Si infransero le sicurezze fornite dall'umanesimo quattrocentesco, a causa del nuovo e turbato clima politico e sociale.
Un accenno della perorazione del Botticelli alla causa savonaroliana si trova nella Cronaca di Simone Filipepi in cui l'artista è rappresentato in un dialogo in cui trova ingiusta la condanna del frate. Alcune tematiche del frate domenicano si trovano dopotutto in sue opere più tarde, come la “Natività mistica” e la “Crocifissione simbolica”.

Nell'ultima produzione si affacciò il dilemma nel contrasto tra il mondo della cultura umanistica, con le sue componenti cortesi e paganeggianti, e quello del rigore ascetico e riformatore di Savonarola, che portò l'artista a un ripensamento e a una crisi mistica che si legge anche nelle sue opere. I soggetti si fanno sempre più introspettivi, quasi esclusivamente religiosi, e le scene diventano più irreali, con la ripresa consapevole di arcaicismi quali il fondo oro o le proporzioni gerarchiche. In questa crisi però si trova anche il seme della rottura dell'ideale di razionalità geometrica del primo Rinascimento.
Il pittore ormai anziano e quasi inattivo trascorse gli ultimi anni di vita isolato e in povertà, morendo il 17 maggio 1510
(In foto: Bernardino da Siena organizza un falò delle vanità (1457- 1461),
Agostino di Duccio, Oratorio di San Bernardino, Perugia.)


 
da Pinterest
Buona giornata!!
A venerdi con Crea 5220 #Lyrics

 Davide

lunedì 29 giugno 2020

Leggo chi Amo - Speciale green

Con la bella stagione ci si dedica volentieri ai lavori di giardinaggio,
anche in vaso per chi come noi in città non ha ampi spazi.
Voglio mostrarvi questo interessante volume 
"Il Grande libro del Bonsai" del M° Peter Chan,
trovato in un negozio di usato, praticamente un regalo,
 edito nel 1986, ma sempre valido nei suoi contenuti generali.
 Negli anni '90 avevo già letto un'articolo ("Bonsai Italiano") sul
 M° Peter Chan , che seguo (Herons Bonsai su Youtube), dove spesso pubblica video su tecniche e panoramiche guidate sul proprio garden in Inghilterra, dove vive da molti anni, ha ricevuto riconoscimenti anche dalla RHS

 Altra guida ricca di consigli per la coltivazione e mantenimento
dal formato pratico, tascabile, per chi si vuole avventurare nell'Arte Bonsai, partendo magari dal seme di un'essenza autoctona,
ambientata al clima della zona e con più speranze di successo.
Entrambi libri di grande qualità.


...ecco due superbe foto di Andrew Lawson, tratte dal libro:
"Il Giardino forme e colori" by Rosemary Verey, (1918-2001)
acquistato usato perchè ormai fuori catalogo, una vera chicca per appassionati.
Abbiamo già menzionato il testo nel post  BookPage Top10 
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Completati da un pò i rinvasi programmati per quest'anno, rimane la pulizia periodica dalle infestanti, e soprattutto garantire il corretto apporto idrico durante la torrida estate del sud Italia.
 Attenzioni ripagate da fioriture e qualche fragolina bio,... eheh!!
Sto completando un lavoretto ricicloso utile per il gardening,
vi mostrerò i risultati nelle prossime settimane...

Seguire lo sviluppo di una pianta in vaso, anche del semplice basilico,
è un ottimo anti-stress, migliora l'umore e... la cucina  :)
foto by Pinterest
 A proposito di libri... avete dato un'occhiata alla nostra selezione
di libri in vendita su P&P Ebay? Tutti in buono/ottimo stato,
alcune 1a edizione, anni '60 ... ecc. Trovate l'elenco aggiornato
anche sulla bacheca Pinterest,(colonna dex Blog pre-view)
spediti in Italia con piego libri raccomandato.



Grazie!! Buon inizio settimana!!

Davide &Co.