domenica 17 giugno 2018

Benvenute piccole tartarughe!

Ciao!!
 Care amiche ed amici, come vi avevamo accennato nel post precedente,
 il mese di giugno ha portato alcune sorprese...
Vi presentiamo Fanny e Timmy (spieghiamo in seguito il perchè dei nomi)
sono due tartarughe d'acqua, 
che abbiamo trovato abbandonate sul marciapiede, in centro città.
Sono con noi da una settimana circa,  in "osservazione" per il loro stato di salute.
 Vi racconto un pò com'è andato il ritrovamento...
Ero uscito di mattina per ritirare del materiale prenotato, camminando
mi accorgo che sul marciapiede era posta una "padellina" quelle con le palmette di plastica,
(assolutamente non adatta al mantenimento, spiego nel post i motivi)
la raggiungo e noto che in mezzo alla brodaglia tipo palude (color del guscio) annaspa
Fanny (grande 5,5cm) (Trachemys scripta scripta), poveriiinaaa!!
Cerco di fare notare la situazione ai passanti, ma nulla, solo indifferenza...
forse non importa neache di me...
Beh! Do uno sguardo attraverso la finestrella all'interno maleodorante e scorgo
che ...sono due!! Il piccolo Timmy (3,5cm)(Graptemys ouachitensis)
 si era mimetizzato in quel brodo... ri-poveriinoo!! ;)
(mi domando, ma quanto tempo c'è voluto perchè l'acqua assumesse quella consistenza?)
Sbrigo più rapidamente possibile la commissione, dando nel frattempo la possibilità
a qualcun altro di "adottarle", conoscendo a larghi tratti la mole di cure che richiedono.

"Il primo Giugno avevo raccolto un gattino marrone di circa un mese,
era magrissimo, accasciato su degli scalini, stava sul palmo di una mano...
 aveva una grossa escrescenza sul torace, forse qualche malformazione interna.
Purtroppo sabato 2 era tutto chiuso, a casa dopo il bagnetto, l'antiparassitario e la pappa,
si era accucciato al calduccio, il 4 mattina saremmo andati dal veterinario per consiglio.
foto dal web
Ma la mattina del 3, alle 7:15 una crisi rapida l'ha ucciso, tra le mie mani...
ho tentato di farlo respirare... niente...l'ho stretto a me, e siamo rimasti così per un pò."

Capite adesso perchè non desideravamo altri dispiaceri...

Tornando verso casa, le ritrovo ancora li, il sole sta quasi per raggiungerle,
immaginate chiuse nella plastica in pieno sole caliente del sud?
Era destino...
Le raccolgo e scarico nel primo tombino quella brodaglia verde...
poi dritto a casa per il "pit-stop". ;)
Vi piacciono? Non sono carine?
 Sono due giocherellone! Hanno un appetito straordinario!!
(lo noterete dal video!)
A casa, avevo già una vasca rettangolare che li ospiterà in questo periodo di "quarantena",
avevo, guarda caso, donate da un amico, anche i gamberetti liofilizzati di cui vanno ghiotte...
che coincidenza!!  ;)
Dopo aver disinfettato la mia vasca, bollito le pietre di arredo per uccidere i batteri essendo in marmo naturale (e lasciate freddare), trasferisco le tarta con cautela...
 Inzio così a raccogliere info dettagliate dal web sul necessario al mantenimento:
Cosa mangiano? Temperatura dell'acqua? Habitat di crescita? Nome scientifico?
Necessitano della certificazione CITES? (No... apprendo, sono ahimè! Di libera vendita,
a differenza delle Trachemys elegans, quelle dalle orecchie rosse)

Fanny
 [Dovete sapere che una trentina d'anni fa, come molti bambini,
ho acquistato una coppia di Trachemys dalle guance rosse,(adesso la vendita è vietata)
la gestione si è rivelata un incubo, ci siamo affidati al venditore per i consigli,
libri specializzati,... internet non esisteva..., si conosceva molto poco...
insomma sono andate in letargo senza le necessarie energie accumulate
e non hanno superato l'inverno..., da allora, non ne ho più avute...]

Scrivo di seguito le info che ho recuperato da vari video e articoli sulle tartarughe d'acqua.
Per un parere ufficiale però chiedete ad un veterinario! Saprà valutare meglio lo stato di salute della vostra tartaruga.

Alimentazione: Da piccole prettamente carnivore, (pesce, molluschi, uova, pollo...).
Crescendo le Trachemys diventano onnivore, (preferite verdure ricche di calcio).
 Si può dare poche volte al mese della frutta come:
banane, fragole, albicocche, melone (non troppa perchè fermenta, e la digestione è lenta).
Bisogna fare attenzione alle quantità di cibo: 1/7 del peso o circa il volume della testolina.
Mangiano tutti i giorni fino ai 4-5 anni , poi 2-3 volte a settimana, da ridurre gradualmente in previsione del letargo. Evitare il letargo se la tarta è piccola, con poche riserve di nutrienti.
I gammarus liofilizzati, sono carenti in vitamine, adesso si trovano in commercio dei pellettati
come integratori, oppure vitamine in gocce a discrezione del vet. (da non distribuire in acqua).
Tenete a disposizione un'osso di seppia, fonte di calcio.

Carattere: Le Trachemys, (elegans o scripta scripta) originarie della Florida, sono molto attive, quasi "prepotenti" verso altre specie di tartarughe (eccetto verso le azzannatrici), 
crescono fino a raggiungere i 28-30 cm, in 20-30anni.
Le Graptemys, originarie del Nord America, sono molto timide, fuggono al riparo al primo gesto sospetto o piccolo rumore, schive, crescono per molti anni fino ai 15-20 cm.
Le tartarughe non soffrono la solitudine, anzi mordono o intimoriscono le tarta di dimensioni minori, a volte causandone la morte. (dovrò forse separarle, ho notato atteggiamenti di "bullismo" da parte di Fanny, porta le zampe anteriori in avanti in faccia a Timmy e inizia a vibrarle,
sono atteggiamenti prevaricatori e territoriali.)
Depongono le uova sotto la sabbia della riva, come quelle marine, un accoppiamento può dare uova fertili per i prossimi 3-4anni. Le uova meglio metterle in incubatrice,
 non devono essere capovolte (pena la morte dell'embrione) 
segnate la parte alta con una matita (non col pennarello),
la temperatura determinerà il sesso dei nuovi nati, sopra i 29°C saranno femmine.

Habitat : Se non avete un laghetto, dove l'acqua non ghiaccia in inverno, prevedete un acqua-terrario dalle dimensioni adeguate. La profondità dell'acqua dev'essere circa il doppio del carapace (guscio), sciogliete qualche granello di sale grosso nei cambi d'acqua.
Non mettere piante ornamentali perchè le mangiano e possono avere effetti tossici, usate solo arredi realizzati in plastica alimentare, non inserite in acqua sassi colorati.
Obbligatoria una zona asciutta di basking, dove prenderanno il sole i cui raggi UV- A-B, fisseranno il calcio con l'aiuto della vitamina D. Se le tenete sempre all'interno usate una lampada per rettili che produce raggi UVB artificiali (tenuta accesa 10-12ore). 
Più una lampada spot per riscaldare.
Importante! I raggi UV vengono schermati dalla plastica o dal vetro, (ricordate la padella con le palme) i raggi devono essere diretti, altrimenti si avrà una decalcificazione generale e soprattutto del carapace (che si presenterà sottile e molle) con esiti spesso irreversibili e nefasti per l'animale.
Temperatura dell'acqua: 20°C- 24°C, ambiente, mai sopra i 38°C. 
Usate un riscaldatore per l'acqua apposito da parete o a tappetino.
Se avete un acquario, dimensionate il sistema di filtraggio dell'acqua con una capacità superiore a quelle reali perchè le tarta sporcano molto l'acqua.
Noterete la formazione di una mucillagine sul loro carapace e sulla pelle, passate una volta a settimana, con un cotton fiock, dell'aceto bianco per rimuoverla e riattivare la flora del guscio.
Passate dopo il trattamento, dell'olio di mandorla sul carapace. Evitate il contatto dell'aceto sugli occhi o nel naso della tarta, per ovvi motivi, siate delicati nei movimenti, non fatela cadere a terra.

Rischi Sanitari: Possono essere portatrici della salmonella e trasmetterla all'uomo.
Maneggiare con i guanti le tarta e gli arredi durante la pulizia. Specialmente se non provengono da negozi, chi ha un sistema immunitario indebolito può demandare ad altri queste operazioni.
Essere coscienti di cosa si maneggia, non toccarsi mai la bocca o gli occhi con i guanti sporchi
(l'odore pungente può distrattamente far portare le mani al volto, trattenetevi!).
Lavarsi accuratamente sempre le mani con presidi-medici 
dopo averle maneggiate direttamente o indirettamente. 



 foto in basso, la Fanny col pranzo a base di merluzzo tritato...
 Postiamo sul nostro canale Youtube, un video amatoriale girato ieri, 
durante il loro "spuntino" a base di pesce...

La Fanny ha una fame tremenda... mentre sistemavo un sasso mi ha addentato il pollicione...
per fortuna la mia dura pellaccia ha resistito!
Se fosse stata una tarta adulta (circa 30cm) mi chiamereste Dave-quattrodita... ;)
Timmy, invece è un timidone... (un carattere tipico della sua specie, leggevo).

I loro nomi derivano dai due personaggi, Faina e il Timido, che tutti ricorderete
Due abili aiutanti scansonati ma pratici, anche loro all'arrivo si son gettati in acqua... eheh!!
Rispecchiano inoltre perfettamente il carattere di killers di queste bestiole... ;) :)

Timmy
Ma chi li ha acquistati avrà notato almeno che appartengono a due specie differenti?
Cos'ha questa gente? La visione semplificata a 16 bit come il video dei DireStraits...
"Sono verdi, le zampe ci sono, testa , coda... è tutto a posto!!" :(
Capite?
è necessaria consapevolezza!!
A specie diverse corrispondono differenti caratteristiche di allevamento...

Leggevo che ogni anno vengono importati dall'America o dall'Asia, circa 900mila esemplari,
l'abbandono o il rilascio in natura è purtroppo un metodo comune, ma vietato.
Le poverine, oltre ad entrare in competizione con le delicate tarta europee
difficilmente sopravvivono ai rigori del primo inverno. Il mantenimento è molto complicato,
col tempo possono necessitare di interventi chirurgici per calcoli o ascessi.
 Se non avete le strutture adatte, tempo da dedicare, capacità nel manipolarle
non le acquistate!! Non sono giocattoli!! Soffrono come noi.
Vi lasciamo con queste tarta-perle di saggezza dal web...

 Buona domenica!!
Davide e Carmela
Janis, Gilbert&George, Achy&Patry, Fanny&Timmy... ;) :)

sabato 9 giugno 2018

25 indiscrete domande cinematografiche

Salve!!
Abbiamo partecipato alla simpatica Tag cinematografica ,
assegnataci dall'amica Blogger Fiore , che ringraziamo!!
Siete curiosi??
Ecco le nostre risposte... ;) :)


 https://fioredicollina.blogspot.com/2018/05/25-indiscrete-domande-cinematografiche.html


1.Il personaggio cinematografico che vorrei essere? 
C: Mi piacciono i personaggi forti e combattivi.
D: Per la varietà di ruoli interpretati, penso Clint Eastwood, forse Callaghan, "Henry la carogna"...

2.Genere che amo e genere che odio?
C: Commedia, Storico, odio l'Horror.
D: Azione, Western, Commedia, ... odio l'Horror e i CinePanettoni
 
3.Film in lingua originale o doppiati?
C: Doppiati, ma mi piacerebbe vederne qualcuno in lingua originale.
D: Doppiati, ma a volte cambio lingua (per breve tempo) nelle impostazioni DVD ;)
 
4.L'ultimo film che ho comprato?
C: Un classico, "I ponti di Madison County".
D: " Come Tex Nessuno mai" di Giancarlo Soldi.
 
5.Sono mai andato al cinema da solo?
C: No! Amo andarci con gli amici.
D: Mai..., meglio una boccia di cioccolato da 1Kg...
 
6.Cosa ne penso dei Blu-Ray?
C: Potrebbero essere interessanti. 
D: Una corsa verso la perfezione audio/video,
il vero progresso è per tutti...

   7.Che rapporto ho con il 3D?
C: Non mi piacciono...
D: Non so, rende meglio in scene movimentate,
sono per il cinema classico...
 
8.Cosa rende un film uno dei miei preferiti?
C: La trama e la recitazione "eccellente" degli attori.
D:  Anche per me, la trama, gli attori, le musiche...
 
9.Preferisco vedere i film da solo o in compagnia?
C: In compagnia
D: In compagnia..., però ricordo la prima volta che ho visto alla TV
"Profondo Rosso" ,in piena notte, solo e con un forte acquazzone come sottofondo... ;)
e con strani rumori... qua e là... eheheh!!
 
 10.Ultimo film che ho visto?
C: "Quasi Amici"
D: Al Cinema? ...mmhh! "Il ricco, il povero e il maggiordomo" ;)
 
11.Un film che mi ha fatto riflettere?
C: "Il discorso del Re" 
D: Tra tanti... "Il toro", "Giù la testa"...
  
12.Un film che mi ha fatto ridere?
C: "La Passione" con Silvio Orlando e Giuseppe Battiston
D: "Mr. Bean - L'ultima Catastrofe"
 
13.Un film che mi ha fatto piangere?
C: "La prima cosa bella"
D:  "Schlinder list"
 
14.Un film orribile?
C: Non ne ricordo.
D:  Non mi è mai capitato, leggo recensioni e trailer, prima di vedere un film...
 
15.Un film che non ho visto perché mi sono addormentato?  
C: La serie di "Star Trek"...
D: Eheheh!! Purtroppo, "La carica dei 101" ma era in terza serata... ;)
 
 16.Un film che non ho visto perché stavo facendo le "cosacce"?
C: Cosacce? Ebbene sì! Confesso! Durante la visione lavoro all'uncinetto ;)
D: a casa li vedo insieme con Carmela... :(
 
17.Il film più lungo che ho visto?
C: Credo, oltre "Via col Vento"... "Il Dottor Zivago"
D: "Via col Vento", "Il buono, il brutto e il cattivo"...
 
18.Il film che mi ha deluso?
C: Pochi...
D: Un film lascia sempre qualcosa, bisogna evitare un atteggiamento superficiale.
 
19.Un film che so a memoria?
C: "Chocolat" ;)
D: "Per qualche dollaro in più", riesco a individuare il momento dello sparo,
nel duello finale (col suono del carillon dell'orologio)... 
 
20.Un film che ho visto al cinema perché mi ci hanno trascinato?
C: "Baaria"
D: "Il Titanic"
 
21.Il film più bello tratto da un libro?
C: "Pomodori verdi fritti"
D: "Caccia ad Ottobre rosso" 
 
22.Il film più datato che ho visto?
C: Metropolis, durante un cineforum...
D: penso, i cortometraggi muti di Buster Keaton.
 
23.Miglior colonna sonora?
C: "Stayin Alive" 
D: "Blues Brothers", "Flashdance"
  
24.Migliore saga cinematografica?
C: "Arma Letale"
D: "Rocky"
 
25.Miglior remake? 
C: Non mi piacciono tanto i remake...
D: forse "Sabrina" con Harrison Ford... 

Assegnamo questa Tag a tutti i lettori!! Chi prosegue questo gioco
può avvisarci , saremo felici di leggere le risposte!

 Da Fiore sono in corso le iscrizioni a ben quattro iniziative (di seguito i banner)



Trovate tutte le info al link:
 https://fioredicollina.blogspot.com/2018/06/swap-non-uno-ma-ben-tre.html
Scegliete le preferite, leggete bene le regole per aderire,
più si è più si ci diverte!! 

Noi vogliamo partecipare allo Swap Cartoline 2018!!

A presto, Buona Domenica!!
Carmela e Davide

P.S. Questi primi giorni di giugno, sono stati per noi intensi,
sia nel campo lavorativo che su quello emotivo, 
un piccolo gattino trovatello non ce l'ha fatta...
mentre, una coppia di tartarughe è stata salvata da una fine ingloriosa...
insomma, questo è un altro post... <3 <3 
to be continued...
   

domenica 3 giugno 2018

Sampler a punto croce

Buona domenica care amiche ed amici!!

In queste settimane sto completando dei progetti a punto croce,
ho ricavato queste composizioni da diversi schemi.
Sono realizzati su tela Emiane, lavorati ad un filo di cotone Moulinè.


 Anche questo sampler è ricamato su tela Emiane, 
seguendo schemi de "Le Idee di Susanna".
Ho usato il Moulinè DMC ad un filo...
Che ve ne pare? 

 Prossimamente altri piccoli lavori a punto croce,
Buon inizio settimana!!

Carmela

P.S. Qui è iniziata l'estate, le temperature superano i 30°-32°C ,
prosegue l'avventura del nostro banchetto ad Ibla, 
dove i visitatori possono ammirare anche questi sampler...
 

lunedì 28 maggio 2018

Leggo chi Amo 5#, and more...

 Salve amiche e amici!!
I libri citati in questo post,
 li abbiamo ricevuti in dono lo scorso dicembre dall'amica Blogger Susanna,
bravissima miniaturista!! (Qui il post
Letture davvero piacevoli,
abbiamo trascorso momenti intensi, "immersi" tra queste pagine..., Grazie!! :) :)
 Il Tailleur Grigio - Andrea Camilleri
Nel corso della sua lunga, irreprensibile carriera di alto funzionario di banca
e di marito devoto, il protagonista di questo romanzo ha ricevuto tre lettere anonime.
Le prime due sono vecchie di decenni, l'ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà
della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele, una splendida 
e irresistibile "femme fatale", una donna dotata in pari misura di ferina sensualità
e di un gusto sobrio e deciso in tutto, anche nel vestire. 
Nessuno si stupisce, dunque, che in alcune particolari circostanze ami indossare
un castigato tailleur grigio. Ma questo vestito assume un profondo significato simbolico.
Un significato che forse sarebbe molto meglio non conoscere mai...
 
Lettere d'Amore del Profeta - Kahlil Gibran, a cura di Paulo Coelho
 Dalla prefazione:
" Lessi per la prima volta Il Profeta nel corso degli anni Sessanta. Allora mi servii di un brano del libro, in cui si parla dei figli, per tentare di spiegare ai miei genitori chi ero io. All'epoca pensavo:
"Gibran è un rivoluzionario".
Nel corso degli anni Ottanta decisi di rileggere Il Profeta. Volevo ricordare la semplicità e il vigore con cui il libro era stato scritto. All'epoca pensavo: "Gibran è un saggio".
La terza volta che rilessi Il Profeta fu nel corso degli anni Novanta. Avevo già pubblicato alcuni libri e capivo che non sempre lo spirito rivoluzionario e le parole sagge rivelano il complesso mondo dell'anima di uno scrittore. Allora mi domandavo: "Chi è Gibran?".
... Rilessi alcune delle sue opere,[...] due biografie, finchè un'amica libanese, Soula Saad,
mi fece scoprire le sue lettere,[]. 
Un uomo rivela la propria anima quando ama, e nella corrispondenza con Mary Haskell trovai finalmente il mondo interiore di Gibran Kahlil Gibran.[]
Un giorno, durante una []"discussione" con mia moglie, non riuscivo a spiegarle un certo pensiero. La pregai allora di avvicinarsi al computer e di leggere una lettera di Gibran, che forse sarebbe riuscita a trasmetterle meglio ciò che intendevo dirle in quel momento.
Mia moglie lesse la lettera: non solo quella, ma anche il resto dell'archivio.
Nacque in quel momento il mio desiderio di dare alle stampe un altro libro sulla relazione
di Kahlil Gibran con Mary Haskell."   -  Paulo Coelho  
 Vi segnaliamo inoltre il 7° Compliblog in corso dell'amica Blogger Sabrina,
abilissima nel creare bijoux in tessitura di perline e altri handmade in feltro o  
con vari materiali creativi, visitate il suo Blog, 
troverete delle preziose sorprese per questo evento speciale!!
Auguri!! <3 <3
Buon inizio settimana e Buona lettura!!
Carmela e Davide 

P.S. Un saluto e un caro abbraccio all'amica Blogger Nella!!
.... nostri amici, ciascuno a modo loro
vivono questi strani giorni in una sorta di "bolla"...
Continua a lottare! Per te stessa, per quello che ami,
 per tutti noi che ti vogliamo bene!! <3 <3

 

venerdì 25 maggio 2018

Nel verde...

La Natura ha il potere di sorprenderci con la sua bellezza...
 gerani,
 Qui delle info sulla "farfallina dei gerani" che colpisce durante la bella stagione.

 Questa succulenta il cui ramo sbuca tra le foglie del fico è la prima volta che fiorisce...
(non fate caso all'affollamento... :) quest'estate il Green Hotel è al completo!
le foglie in basso a sinistra sono del bagolaro.)
 Aloe...
 piccolo semenzaio di zucche e zucchino
da sinistra in alto: coppia di zucche arancioni,
zucca "spaghetti" gialla (dono di un Blogger, anni fa),
a destra tre vasi di zucchino , nel vaso color terracotta una zucca ornamentale
rossa e bianca [Turbante turco].
 Tagete...
 rosmarino, trapiantato quest'anno in un vaso più capiente...
col giardinaggio ci si distrae un pò...
profumi, colori, dettagli da ammirare.

A presto, Buon fine settimana!!

Carmela, Davide e Janis

mercoledì 9 maggio 2018

Ciao Sheena...

 Care amiche ed amici,
 ieri mattina 8 Maggio, alle 11 circa la nostra "piccola" Sheena ci ha lasciato...
Aveva 10 anni, era stata operata due anni fa per dei noduli che purtroppo
si sono ripresentati, ha lottato in questi mesi con tutto il suo carattere forte...
non si è mai arresa.
La sera del 7 ci siamo guardati con lei a lungo negli occhi prima di dormire,
credo fosse consapevole che stavolta era diverso, il malessere non passava...
qualcosa non andava...lo sguardo era fiero ma provato.

Due mesi fa il veterinario ci aveva spiegato che spettava a noi decidere il momento
per aiutarla a non farla soffrire inutilmente.
In questi mesi, abbiamo dato affetto e attenzioni, come sempre del resto...
il tempo è volato... 
negli ultimi due giorni aveva difficoltà a mangiare, a stare in piedi, a respirare...
Dopo l'esperienza di Teo, (la notte del 25 aprile, all'improvviso)
 il nostro gatto dagli occhi azzurri ('96- '12),
 a pochi giorni, ore, dall'inevitabile abbiamo preferito una iniezione.

Ci spiace per tutti i pelosetti randagi o in casa che non ricevono questi aiuti
nel momento del bisogno... è una forma di riconoscenza e rispetto.

[È notte, ma scrivo ugualmente, ricordo una persona speciale che vent'anni fa
doveva essere trasferita per lavoro (non ho più rivisto),
scelse un modo intelligente per lasciare un ricordo...
raccontò la sua vita.

Ecco il nostro primo incontro con la piccola Sheena.
Tutto iniziò sul finire dell'estate del 2008, mia sorella chiama al cell. dicendomi
di una gattina europea di poche settimane che procede a zig-zag tra le auto e camion
in pieno centro, si era nascosta sotto un auto in sosta (in foto dove è quella blu all'angolo destro)
all'incrocio tra Corso Vittorio Veneto e Via Gen. S. Scrofani a Ragusa.
Mi precipito in zona col trasportino e faticammo non poco per prelevarla.
Subito dopo dal veterinario per la prima visita, aveva la gola infiammata, era molto sottopeso,
un occhio chiuso da trattare col collirio... e perchè no, un bel bagnetto caldo.

Aveva ancora bisogno del latte specifico e quel primo giorno, pulita, sazia e coccolata
cadde in un sonno ristoratore che durò molte ore. Stava in una mano, a pancia in su,
la codina spelacchiata, ma era salva, ed era finalmente a casa. ]
Guardando gli spazi che aveva scelto, i suoi giochi, le coperte...
si prova un senso di vuoto... 
Pensiamo che Sheena ci ringrazierebbe per averle evitato sofferenze maggiori,
di sicuro si struscerebbe ronfando tra le gambe, affilando gli artigli soddisfatta
e si allontanerebbe a brevi passi ondeggiando sinuosa con la coda in alto...
Vi lasciamo con delle fioriture sotto il caldo sole di mezzogiorno,
di ritorno, stamattina, li ho osservati un pò,
delicati, effimeri,
la vita è proprio fatta di attimi...viviamoli.

Un abbraccio...
Davide, Carmela e Janis 

venerdì 4 maggio 2018

Mini lombricaio fai-da-te

Ciao!!
In attesa di un miglioramento del meteo, che tra pioggia e vento forte
non permette di esporre il banchetto all'aperto da un paio di giorni, 
vi mostriamo velocemente il nostro mini lombricaio!! ;) :) 
Abbiamo realizzato un header in cartoncino e matite colorate (Earthworm = Lombrico)
pochissimo il materiale occorrente per questo "esperimento",
trovato in casa tra vari ritagli :
- due lastre di plexiglass 10,5 x 20H cm,
- tre listelli di legno per realizzare il contenitore a forma di U,
- due ritagli di cartone per coprire il plexiglass,
- Terriccio vegetale, foglie, bucce di frutta...
- 2 lombrichi , così si terranno compagnia...eheheh!!
- trapano, viti, elastici, nastro adesivo trasparente 
- tenere SEMPRE UMIDO il composto.
Durante l'assemblaggio ho notato che l'attrito del plexiglass può surriscaldare le viti
fino a spezzarle, inoltre ho scelto questi listelli di truciolato perchè "sacrificabili",
pur essendo da un lato già rivestiti in plastica, l'acqua troverà sempre il modo
di inzuppare il truciolato. Per fortuna il tutto è a carattere temporaneo.

I lati trasparenti permettono di osservare gli spostamenti dei nostri piccoli amici,
che ho prelevato dalla compostiera, tralasciamo la spiegazione sulla loro utilità nel suolo,
(dell'humus che producono), sono sicuramente un indice di "vivibilità" e salute per le piante.
In foto Achy & Patry (dalla mitologia), i due amici che condivideranno per qualche settimana
l'ambiente che abbiamo ricreato.
Se guardate bene attraverso il loro corpo semi-trasparente si vede il loro intestino
avvolto a spirale, con il materiale ingerito...
L'osservazione di questo particolare terrario può essere annotata su di una scheda,
ed essere adottata nelle scuole, dove i bambini potranno imparare il rispetto dei piccoli animali,
il loro valore biologico in agricoltura e della vita in generale, la pazienza per attendere i dati,
la manualità per costruire il lombricaio, la responsabilità per le giornaliere annaffiate...

Così magari da "grandi", eviteranno di uccidere solo per noia...
Informandoci su questo PDF prima della costruzione,
abbiamo scoperto che i lombrichi respirano attraverso la pelle,
che deve rimanere sempre umida, altrimenti ...,
il terriccio trattiene molta umidità, però è bene vaporizzare gli strati superiori
che tendono ad asciugare, così i lombrichi andranno anche in superfice
e non si rifuggeranno solo nella parte bassa.
Col passare delle settimane rimescoleranno tutti gli strati, degradando il materiale vegetale contenuto. Il lombricaio deve rimanere coperto dai due cartoni, in quanto 
gli ospiti non amano la luce e tendono a spostarsi al buio..., lo spessore limitato
dei listelli favorisce così l'osservazione. 
Il nastro adesivo trasparente serve a reggere l'header colorato, e a chiudere
eventuali fessure nelle giunzioni del contenitore.
abbiamo inserito anche un seme di zucca (quella tipo Halloween), se siamo
fortunati vedremo anche lo sviluppo radicale... (posteremo in caso gli aggiornamenti)
Vi mostriamo anche la fioritura di un cactus che abbiamo raccolto l'anno precedente,
in mezzo alla strada... sarebbe stato schiacciato dalle auto... invece...
La settimana precedente una nostra foto delle calendule
ha vinto la Fotosfida che l'amica Fiore organizza da anni ,
come saprete ci ha inviato anni fa i semi delle calendule della sua collina,

che piantiamo ogni anno, (sono attualmente in fioritura da 10 mesi ininterrotti!!) Eheheh!!
complice un inverno mite e tanto amore. 

A presto!! Buon fine settimana!!
Davide e Carmela, Sheena e Janis, Gilbert & George, Achy & Patry... ;) :)

venerdì 27 aprile 2018

Leggo chi Amo #4


 La nascita imperfetta delle cose - Guido Tonelli

"La scoperta del bosone di Higgs raccontata da uno dei suoi protagonisti.
Questa scoperta rivoluzionerà l'idea che abbiamo di noi e del mondo che ci circonda."

"Tutto è precario. La condizione umana è fragile come le strutture gigantesche dell'universo,
anche quelle che ci sembrano immortali."

In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang,
si è deciso il nostro destino.
In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare ad essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi.
Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'accelleratore di particelle più potente al mondo. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno e notte.
È così che è stata catturata la "particella di Dio".
Ed è per questo che si studia ancora, per capire di più su come tutto questo è nato e su come andrà a finire la nostra storia: se nel freddo e nel buio o in una catastrofe cosmica,
che ci darebbe il privilegio di un'uscita di scena assai più spettacolare.


Cercare mondi - Guido Tonelli

"Un viaggio appassionante dalle particelle più misteriose alle galassie più remote dell'universo."

"Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya,
il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza.
Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari,
dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato.

Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs,
ci fa compiere questo viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari.
Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove possiamo dar voce a quell'istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che "ogni società si costituisce attorno ad una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini".
   

P.S. Vi ricordiamo che è sempre attivo il proseguimento del Bookcrossing
del romanzo "Il giorno della tempesta" di R. Pilcher, leggete Qui il regolamento.
 
 Buon fine settimana!!
Un caro saluto a tutti voi!!

Carmela , Davide, Sheena e Janis...