Ciao a tutti!!
Vi mostriamo uno dei lavoretti che ci ha visto impegnati in questi giorni...
La delicatezza della forma dello stampo ci ha lasciati ... "di stucco"!! :) :)
Questi su sfondo glicine misurano 6,7x 4cm e 1,8cm di spessore,
Cliccate sul link al nostro Etsy Shop per visionare l'inserzione...
Abbiamo dovuto "mettere mano" allo stampo che presentava dei passaggi aperti,
che rendevano difficoltosa la colata, se non tutti contemporaneamente...
Adesso, dopo la modifica, li possiamo realizzare anche singolarmente...
Questi su sfondo verde acqua, sono più grandi, misurano 9 x 5,5cm e 2,3cm di spessore,
Ecco il link per l'inserzione Etsy...
Ho pensato, per rendere il post interessante dal lato tecnico,
di "rovistare" nelle reminiscenze scolastiche di chimica
e scrivere come avviene la "Creazione del Gesso e la sua Presa"
Il gesso è un legante aereo ( CaSO₄ . 2H₂O , solfato di calcio biidrato),
in natura presente ,in base alla forma dei cristalli, come: selenite, sericolite,
l'alabastro gessoso(Volterra), oppure in forme miste con 10-12% di
carbonati di calcio e di magnesio, ossidi di ferro, silice, argilla) costituisce
la "pietra da gesso". Nello stato anidro (CaSO₄) si chiama anidrite,
simile a dei marmi apuani dal giacimento di Volpino(Bergamo)
viene chiamata Volpinite, usata come decorazione per interni.
Si sottopone a cottura in appositi forni la pietra da gesso,
a 120°C perde 1,5 molecole d'acqua dando solfato semiidrato
(CaSO₄ . ½H₂O), la cottura non altera il reticolo cristallino e ciò
rende facile il riassorbimento dell'acqua (con sviluppo di calore e aumento
di volume 1%) , a 170-180°C si ottiene gesso anidro (CaSO₄),
sopra i 300°C si ottiene il gesso a presa lenta, fra i 500-600°C
si ottiene il gesso morto o agricolo che non fa presa con acqua ma corregge
i terreni alcalini. Riscaldando a 800°-1000° si ottiene gesso idraulico
che si rapprende in acqua in 48ore.
Il gesso fino da modellatori o gesso da stucco, si ottiene cuocendo
a 130°C la pietra da gesso molto pura, a fine procedimento(5-7,5% di acqua e 2,6-2,7 densità)
si ottiene polvere macinata finissima, morbida e bianca, adatta per decorazioni...
Aggiungendo colla in polvere, acqua e poco gesso crudo si ottiene la scagliola,
più liscia, lucida e di rapida presa.
Il processo di presa del gesso si spiega con l'idratazione del solfato di calcio semiidrato
(CaSO₄ . ½H₂O), e di quello anidro CaSO₄ con formazione di CaSO₄ . 2H₂O (biidrato)
Il semiidrato e l'anidro sono più solubili del gesso biidrato.
Sciogliendo solfati nell'acqua d'impasto, si ottiene presto una soluzione satura
del composto biidrato che precipita cristallizzando. Successivi strati di precipitati
si intrecciano determinando l'indurimento(15'-30') del prodotto in una massa compatta.
Che prenderà la forma dello stampo in cui viene versato, facendo attenzione alle bolle d'aria.
La maggiore cottura del gesso o una quantità eccessiva d'acqua allunga i tempi di presa.
(Tratto da: "Chimica applicata ai materiali da costruzione"
R. Filippini 7°ed. '90, pagg 117-119 - Calderini -)
Spero di non avervi annoiato con questo riassunto!! Era una curiosità che non trovavo
nei post sui gessetti, ed è la prima volta in questi anni che ne scrivo sul Blog...
Grazie !! Buon fine settimana!!
Davide e Carmela