sabato 3 novembre 2018

Passeggiando nel verde - Ibla 1#

Care amiche ed amici, 
 questo è il 1° post di circa 10, che compongono
una visita ad Ibla percorrendo itinerari poco frequentati,
sia dai locali che dai turisti.
Insomma una chicca!! Tante foto di luoghi poco visitati...
In questo "viaggio" siamo stati gentilmente guidati dallo scrittore, conoscitore di storia locale,
ibleo Doc, Concetto La Terra. (conosciuto in estate al nostro banchetto artigianale)
 Una passeggiata piacevolissima!!,
Abbiamo scoperto vari aneddoti e luoghi della memoria celati dal tempo.

In questi post prevediamo una mappa aerea per orientarsi meglio e immedesimarsi nel paesaggio.
Ogni post conterrà circa 15 foto, partiremo dalla Chiesa Convento del Carmine a Ragusa
(a sinistra dell'ovale giallo) fino ad uno dei tornanti del sentiero
che discende il costone alberato verso Largo San Paolo. 
Foto Google Maps
La mattina,non pioveva da due giorni, l'incontro era fissato in Piazza, davanti
 alla Chiesa Convento del Carmine ,XVI sec., nella parte bassa di Ragusa. 
Nella foto cattura sottostante,
vedete l'antico Convento col campanile, in primo piano la Chiesa del Carmine,
con gli splendidi mosaici e statue all'ingresso. 
Abbiamo reso omaggio alla tomba (sita all'interno) di P. Casimiro del Preziosissimo Sangue
che fu uno dei fautori della creazione di questa chiesa moderna anni'50.

Di fianco al posteggio si vede la discesa da dove è iniziata la nostra passeggiata... 
Foto Google Maps
Il percorso si snoda lungo il versante roccioso, tramite scalini e percorsi lastricati
che si animano solo una volta l'anno quando viene allestito il presepe vivente.
In foto il Sig. La Terra e Carmela, io invece fungevo da foto/reporter
e procedevo con circospezione nelle retrovie ascoltando antichi aneddoti, cercando scatti ricordo
e non da meno aprendo bene gli occhi per evitare spiacevoli ruzzoloni ... ;)
Il verde intenso del paesaggio è dovuto probabilmente alla piogga fitta caduta nei giorni precedenti, l'odore di muschio, di verde, contribuiva all'atmosfera selvaggia
del percorso, involontariamente in questo tratto una canzone accompagna
le sensazioni che provo, un motivo lento che proviene dall'interno...
"Run through the jangle" dei Creedence Clearwater Revival...
scorrendo le prossime foto capirete perchè...
Senza una guida non ci saremmo avventurati, durante la discesa non abbiamo incontrato nessuno,
il luogo è isolato, confina con campi incolti, vi possono essere serpenti e cani selvatici...
insomma, presa qualche precauzione, condividiamo le foto...
questa era l'antica "strada" (1600) che collegava Ibla a Ragusa
 prima della costruzione di Corso Mazzini
(per intenderci quello con Santa Maria delle Scale) decisamente ai giorni nostri più trafficato.
Foto in alto: Un vero antro si apre a fianco della scalinata, 
all'interno un abbondante strato di detriti invita a procedere oltre...
il luogo ideale per un agguato in stile Assassin's Creed...
si arriva ad un bivio, scendiamo a sinistra seguendo il sentiero nella foto superiore...
in basso, tra erbe e alberi caduti, il lavoro di bonifica non mancherebbe...
eppure centinaia di persone ancora oneste attendono un impiego...,
ah! Dimenticavo!... Chi ha detto? ... "Il lavoro è fondamentale per la dignità dell'uomo"...
cosa avrà voluto dire?...
...."Woa, Don’t look back to see". ... ( trad.- non voltarti per guardare)
They told me, “Don’t go walkin’ slow (mi hanno detto, “non camminare lento)  
‘Cause Devil’s on the loose.” (Perchè il Diavolo è a piede libero)
Ogni pietra di questi muri a secco racconta una storia udibile solo a pochi...
Gli alberi, le piante e le pietre sono i veri custodi dei segreti del tempo.

(Se qualcuno casca in questo crepaccio alberato lo ritrovano nel secolo venturo...) 
Proseguiamo la discesa, faccio foto ad ogni svolta, così potete 
visitare insieme a noi... . Ascoltiamo interessati le esperienze di gioventù
trascorse tra i vicoli barocchi e questi sentieri...

 "Better run through the jungle, (Meglio correre attraverso la giungla)"
un'antica canaletta per la raccolta dell'acqua... (foto in basso)

alcuni terrazzamenti sono privati, forse coltivati, in basso una panchina
in pietra semi-coperta dalla vegetazione, non c'erano carte, lattine, solo natura...
Il luogo racconta di sacrifici, di vita semplice, ma anche di ingegno
e di valorizzazione delle risorse naturali, ad impatto zero, che davano sostentamento.
Better run through the jungle, (Meglio correre attraverso la giungla)
to be continued...

Grazie per averci accompagnati fin qui,
altre tappe ci attendono...

A presto!! Buon Weekend!! 

Davide, Carmela, Janis e mini-zoo

3 commenti:

  1. Grazie Davide per l'interessante tour vi abbraccio e buona domenica !

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  2. Che meraviglia!!!!!!!!!!!
    Buona domenica ragazzi!

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  3. Interessante, si scoprono sempre bellissimi luoghi nascosti nel verde.

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