Visualizzazione post con etichetta VIAGGI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VIAGGI. Mostra tutti i post

lunedì 29 marzo 2021

Passeggiata ad Ibla #19

 Prosegue il nostro mini-tour per i luoghi caratteristici di Ibla.

Nel post di gennaio abbiamo visitato la grotta di Santa Sofia,

In questo post risaliamo via peschiera passando per la Chiesa-Convento di San Francesco all'Immacolata, ricostruita su fondamenta del 1299.


Immersa nel verde della vallata San Leonardo, sito UNESCO.

qui per altre info:

 https://www.comune.ragusa.gov.it/turismo/unesco/18fimmacolata.html

 https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Francesco_all%27Immacolata_(Ragusa)

 


(La grotta di Santa Sofia è indicata dalla stella gialla, mentre proseguiamo questo post dalla freccia arancio , salendo verso la Chiesa di San Francesco all'Immacolata)

 


durante il cammino incontriamo alcune edicole votive.



resti di antichi fabbricati religiosi ormai ricoperti dal manto stradale.

 


La Chiesa originaria gotica crollò nel terremoto del 1693, fu recuperato solo il portone ligneo e le basi della torre campanaria.


 All'interno del Convento dell'Ordine dei Frati minori Conventuali, vi è una scalinata in pietra pece riccamente lavorata, altre pregevoli opere sacre sono esposte nei locali della Chiesa.

Il portone che si affaccia su Piazza Chiaramonte.


La torre campanaria, (discutibili le antiestetiche fortificazioni sul muro di confine, con filo spinato e cocci di vetro, forse alla Divina protezione si aggiunge quella terrena, non per mancanza di fiducia...)

Ci lasciamo il Convento alle spalle e proseguiamo la salita per la strettissima via Chiaramonte, ovviamente aperta al traffico urbano...

Sulla via del ritorno , la facciata di un Palazzo padronale su via Cap. Bocchieri.

Altro Palazzo barocco recentemente restaurato sito sulla parte bassa di Corso Italia, con a fianco un'edicola votiva. 


A presto! Buon inizio settimana!!

Carmela e Davide

martedì 26 gennaio 2021

Passeggiata ad Ibla #18

 Buon pomeriggio! 

Continuiamo la nostra passeggiata ad Ibla... 

Qualche anno fa, accompagnati dal Sig. La Terra, uno 

scrittore appassionato della sua amata Ibla, abbiamo percorso 

i vecchi sentieri, quasi scomparsi, le viuzze e le scalinate che si 

perdono nei vicoli , del piccolo borgo. Mentre i turisti si fermano 

quasi sempre in Piazza, nel Duomo di S. Giorgio , noi abbiamo 

scelto di seguire la storia antica....quel poco che ne rimane. 

 

Vi abbiamo mostrato, nei diversi post, man mano il nostro 

percorso. L'ultima volta ci eravamo fermati in via Ottaviano... 


 

Seguendo la strada, ci troviamo all'uscita di Ibla...


 

I carrubi ,dal pendio sottostante si affacciano sulla strada... 

Nella cartina, vedete il nostro percorso di oggi a partire dalla 

Chiesa del SS. Trovato, percorriamo la 

via Avv. G. Ottaviano , seguendone a piedi i tornanti...

 


Dal  primo tornante, vicino al parcheggio , guardiamo le colline , 

ultime propaggini dei monti Iblei..la strada che si vede ,dopo 

la Stazione Ferroviaria di Ibla , collega Giarratana , passando 

per la Diga di S. Rosalia.


 

Il letto del fiume Irminio, ormai di modesta portata si 

snoda fra i pochi alberi sulla destra...


 

Pensate che anticamente era navigabile e vi era stata 

costruita, dal lungimirante Barone Arezzo, una filanda che 

dava lavoro a tante famiglie del luogo. Nel fiume si poteva 

anche pescare...

 


Il Sig. La Terra ci fa notare, continuando la passeggiata, quasi 

nascosto dalla folta vegetazione , un antico sentiero pedonale 

che collegava il paese alla Ferrovia e veniva usato anche dai 

mercanti che arrivavano dalle zone vicine e dai contadini per 

andare nei loro campi. Anche il materiale da costruzione, pietre e 

legname veniva trasportato ...immaginiamo quindi che il sentiero  

doveva essere più ampio...


 

L'antica stradina percorsa dai carretti...

 


Abbiamo percorso la strada comunale S. Antonio (secondo 

tornante sulla mappa) e siamo arrivati ad un bivio...


 

La strada che un tempo collegava Ibla ai paesi vicini, 

emerge dall'asfalto della comunale. Con i miei fedeli jeans e 

sneakers comodissime ascolto il Sig. La Terra sulla prossima 

meta: La grotta di Santa Sofia.

 


Che spettacolo i fichidindia...


 

Ci inoltriamo sul sentiero, fra acetosella e carrubi...

e un preoccupante abbaiare di cani di una fattoria nella zona.

 


Respiriamo profumi di fiori e di ...verde...


 

Seguiamo il sentiero , che il Sig. La Terra conosce molto bene. 

Ci racconta che , da ragazzino, negli anni '50, ci veniva a 

giocare con gli amici e spesso arrivavano fino al fiume...


 

Giunti alla grotta guardiamo il panorama a sinistra, il sentiero...


 

E a destra, in lontananza l'Ospedale , costruito per volere 

della Principessa Maria Paternò Arezzo .


 

L'entrata della grotta, quasi sepolta dalla vegetazione. 

"Una piccola grotta scavata dall'uomo all'incirca nel '400. 

La grotta fu utilizzata fino al 1500 come oratorio di 

Santa Sofia, santa orientale la cui effigie era riprodotta 

sulle pareti; il suo culto venne introdotto in Sicilia dai 

Bizantini e antiche leggende dicono che nella grotta sono 

sepolti tesori costituiti proprio di monete d'oro bizantine. 

E sembra che proprio nella grotta Teodoro Belleo, tornato 

da un lungo viaggio, fermatosi là a riposare e ripulirsi prima 

di presentarsi a sua moglie, apprese da un altro viandante che 

nel frattempo sua moglie , credendolo morto, si era risposata. 

Disperato, il Belleo ripartì senza più fare ritorno ad Ibla."  

-tratto da " Una Ragusa da Amare" M. Arezzo

 


Un antico lavatoio ormai inglobato nel verde...

 


Torniamo verso l'abitato , segnato dalla freccia arancio sulla 

mappa..



Una bella passeggiata... 

Immaginiamo altre persone nei secoli passati, camminare 

su quelle stradine, ammirare le stesse colline, raccogliere il 

miele prezioso e le carrube, le olive , le mandorle.. 

Magari ci torneremo...quando sarà possibile.. 

Vi abbracciamo ... 

Carmela e Davide

martedì 24 novembre 2020

Passeggiata ad Ibla #17

 Buon pomeriggio! 

Passeggiando ad Ibla....(2017)

Questo è il percorso seguito oggi... 

 

Continuando da Via dei Normanni, arriviamo alla via del 

Portale, vicino ai Giardini Iblei... 

Dal  Viale Margherita si vedono le palme poste all'ingresso 

principale dei Giardini...


Le propaggini dei monti Iblei , che accompagnano il fiume 

Irminio e fanno da cornice alle città di Modica e Scicli. 

 

Un bellissimo gatto cittadino...starà riflettendo sulla 

cronica mancanza di parcheggi...

La Chiesa del Santissimo Trovato, eretta sul luogo del 

ritrovamento di una pisside d'argento ,rubata nella Chiesa 

di S. Antonino (1801) e ritrovata grazie ai guaiti di un cagnolino 

che la custodiva. Nel sito, attaccata ai resti di un muro 

bizantino venne costruita la Chiesa " rò Signuruzzu Truvatu" 

in dialetto siciliano.


 Via Giovanni Di Quattro, collega il borgo alla strada comunale.
Via Giovanni Ottaviano...lussureggianti fichi d'india... 

 

Ibla , veduta dalla circonvallazione...
Dalla Via G. Ottaviano si inerpica una scalinata che conduce 

al centro abitato, in alcuni tratti diventa una stradina con le 

basole ,che immaginiamo serviva nei tempi antichi per trasportare 

le merci con i carretti.


Vi salutiamo , la via SS. Trovato ci porterà verso il centro 

cittadino..S. Giorgio e la sua Cupola si vedono sullo sfondo... 

Buona settimana! 

Carmela e Davide
 

martedì 20 ottobre 2020

Passeggiata ad Ibla #16

 Prosegue la nostra passeggiata (2017) tra i vicoli iblei,

scendiamo per via Torrenuova...

(cliccate le foto per ingrandirle)

Chiesa di Santa Lucia / Santa Maria dello spasimo
 

una tipica "fiuredda" dipinta e altre scale secondarie laterali...



Monastero delle Benedettine del SS. Sacramento


L'entrata secondaria si apre su un giardino privato...
La casa natale del poeta Giambattista Marini (1807-1874) , la targa, posta nel 1900, spiega che lasciò tutti gli averi a favore della creazione di un'Istituto scolastico.
Nei pressi della Sala Pluriuso - Falcone- Borsellino
Via S. Tommaso, la galleria sbocca su Corso XXV Aprile, vicino alla Chiesa di Santa Maria Maddalena
Fregi architettonici decorativi e la fontana su Largo dei Mazzi.
Come vedete il problema dei parcheggi è lontano dall'essere risolto...

 Grazie per averci accompagnato, 
il tour continua verso i giardini o quel che ne resta...

Buon inizio settimana!
Davide e Carmela