Ben ritrovati!
Stasera vi mostro una curiosità appena terminata...
Si tratta di una catena in legno di faggio, senza colla o giunture,
è una prova d'Arte nota agli amanti del legno, ricavata da un singolo listello.
La volontà di realizzarla risale a circa vent'anni fa, a quei tempi avevo
iniziato a scavare un lungo listello di abete, con una sezione di pochi cm,
(la passione per le mini già prendeva piede).
Il progetto ai tempi naufragò, perchè la grana troppo grossa dell'abete (tra l'altro di riciclo)
non sopportò le vibrazioni e si ruppe, gli anelli erano spessi solo 2-3 mm.
Stavolta invece , il materiale adatto e un pò di pazienza mi ha regalato questo decoro.
Il legno di faggio ha una grana fine e sopporta bene le sollecitazioni dei tagli.
Su YouTube vi sono due catene da Guinness, rispettivamente di:
Markley B. Noel (Record 146,30m dal 2001 al 2009)
e di Giovanni Bressan (Record 186,38m , acero, 3 Aprile 2011)
altra catena meritevole quella del M.stro Antonio Palmerio
Abilissimi artigiani, hanno lavorato grosse sezioni o gran parte di un'intero tronco,
per 2000 - 3000 ore, le maglie della loro catena misurano 10 x 4cm.
Ho trovato molto interessante visionare le loro prove.
Il mio listello misurava inizialmente solo 13,6cm , ne ho ricavato 5 maglie
da 4,3x2,9cm. A fine lavorazione la catena misura 15,5cm (2cm in più!)
perchè gli spazi interni ricavati tra le maglie, ormai svuotati, fanno si che
il listello sembra "allungarsi". Le maglie hanno uno spessore di circa 8mm,
danno una piacevole sensazioni al tatto, squotendole o giocherellandoci
producono un suono caratteristico. Le maglie della catena, articolandosi
tra loro ho scoperto che fungono anche come antistress...
Stasera vi mostro una curiosità appena terminata...
Si tratta di una catena in legno di faggio, senza colla o giunture,
è una prova d'Arte nota agli amanti del legno, ricavata da un singolo listello.
La volontà di realizzarla risale a circa vent'anni fa, a quei tempi avevo
iniziato a scavare un lungo listello di abete, con una sezione di pochi cm,
(la passione per le mini già prendeva piede).
Il progetto ai tempi naufragò, perchè la grana troppo grossa dell'abete (tra l'altro di riciclo)
non sopportò le vibrazioni e si ruppe, gli anelli erano spessi solo 2-3 mm.
Stavolta invece , il materiale adatto e un pò di pazienza mi ha regalato questo decoro.
Il legno di faggio ha una grana fine e sopporta bene le sollecitazioni dei tagli.
Su YouTube vi sono due catene da Guinness, rispettivamente di:
Markley B. Noel (Record 146,30m dal 2001 al 2009)
e di Giovanni Bressan (Record 186,38m , acero, 3 Aprile 2011)
altra catena meritevole quella del M.stro Antonio Palmerio
Abilissimi artigiani, hanno lavorato grosse sezioni o gran parte di un'intero tronco,
per 2000 - 3000 ore, le maglie della loro catena misurano 10 x 4cm.
Ho trovato molto interessante visionare le loro prove.
Il mio listello misurava inizialmente solo 13,6cm , ne ho ricavato 5 maglie
da 4,3x2,9cm. A fine lavorazione la catena misura 15,5cm (2cm in più!)
perchè gli spazi interni ricavati tra le maglie, ormai svuotati, fanno si che
il listello sembra "allungarsi". Le maglie hanno uno spessore di circa 8mm,
danno una piacevole sensazioni al tatto, squotendole o giocherellandoci
producono un suono caratteristico. Le maglie della catena, articolandosi
tra loro ho scoperto che fungono anche come antistress...
Vi mostro le foto dei vari stadi di lavorazione, mi sono avvalso di strumenti manuali,
dedicando solo le ore della sera..., quando fuori tira un freddo inclemente,
le strade si "illuminano di meno", le ombre sembrano animarsi... strane figure si muovono furtive.
I sensi si acuiscono, si odono bisbiglii sommessi in strada, urla improvvise, passi rapidi,
in fuga da se stessi o in cerca, come lupi...
Insomma, occupiamo in maniera "costruttiva" queste ore, con un'occhio al Blog,
leggendo qua e la le vostre news o rispondendo alle mail urgenti...
Dopo aver calcolato i volumi su carta millimetrata, li riporto a matita sul listello,
(avrò forse origini russe? ... Senza un piano non si va da nessuna parte...)
inizio a tagliare, creando scanalature per separare le parti in eccesso.
Bisogna fare attenzione che la lama non scenda in profondità oltre le righe tracciate.
Nella foto seguente si vede il listello ridotto col profilo a +, ho tracciato nuovamente
i limiti delle varie maglie, ho previsto 2mm di spazio da svuotare nel perimetro interno
di ciascuna maglia.
Dopo aver tagliato col seghetto da traforo una sorta di H all'interno di ogni maglia,
lavoro con la fresetta del minitrapano asportando il legno soprattutto dagli spigoli interni.
tenendo il tutto ben saldo ho manovrato con la fresa, in più passaggi sottili,
inclinandola in diagonale dai quattro lati, in modo da separare le maglie.
Durante il lavoro ho indossato la visiera protettiva, infatti nonostante le precauzioni,
quando ho separato la prima maglia, in un attimo il legno si è chiuso sulla fresa,
bloccandola, ciò ha creato un forte contrasto con l'albero motore in funzione. Questo, ho scoperto in seguito, ha comportato lo slittamento interno del flessibile.
Ho immediatamente spento tutto e ripristinato i serraggi delle estremità, tutto è accaduto in un attimo, per fortuna il legno ha resistito senza danni.
Le maglie ormai libere, adesso bisogna smussare gli spigoli con cutter e carta vetro...
ore dopo ecco il risultato, le maglie scorrono veloci e levigate,
ci sarebbero ancora dettagli da migliorare però essendo una creazione personale
decido che è ora di dedicarsi ad altri progetti...




































